GIARDINO NAZIONALE ATENE, PRESENTAZIONE

Durata file audio: 2.49
Italiano Lingua: Italiano

Ciao, sono Tatiana la tua guida personale ed insieme a MyWoWo ti diamo il benvenuto a una delle meraviglie del mondo: il Giardino Nazionale, una magnifica oasi di verde nel cuore di Atene.

Il Giardino Nazionale è l’ideale per concederti un momento di relax passeggiando per i vialetti ombrosi, prima di rituffarti nel vortice della storia e della bellezza dell’arte greca o nella vivacità della vorticosa Atene moderna.

Questo affascinate e romantico giardino, che si trova proprio a fianco del Palazzo del Parlamento, fu commissionato nel 1838 dalla regina Amalia, moglie di Ottone di Baviera, tedesca come il marito. Venne progettato dall'architetto e agronomo tedesco Frederick Schmidt, che lo terminò nel 1840. 

Schmidt e la Regina, secondo la moda del tempo, vollero inserirvi fiori, alberi ed animali esotici, importando oltre 500 varietà di piante provenienti da tutto il mondo, molte delle quali però non sopravvissero al clima secco ateniese. Gli animali invece li puoi ancora incontrare tra i suoi deliziosi vialetti, lungo gli stagni e i ruscelli: potrai vedere pavoni, anatre, tartarughe e varie specie di uccelli.

Il giardino di 155.000 metri quadri comprende boschi, un Museo Botanico e anche alcuni resti archeologici. Durante il tuo cammino puoi vedere i residui delle mura romane costruite dall’imperatore Adriano, un bel pavimento a mosaico di una casa romana, i ruderi delle terme romane dietro il Palazzo Vecchio e, se ti rechi su un roccione che è anche un ottimo punto di belvedere, addirittura i resti di un acquedotto di Pisistrato, il tiranno che governò Atene ben 2.600 anni fa, utilizzato per un giardino dell’epoca.

Nel tuo percorso ti imbatterai nello Zappion, un grande edificio semicircolare utilizzato oggi per le esposizioni, ma realizzato con grande sfarzo in occasione delle Olimpiadi di Atene del 1896, dove si tennero diverse competizioni e combattimenti. Devi sapere che è il primo edificio al mondo costruito apposta per i Giochi Olimpici moderni; se ne hai il tempo dedicagli una visita, ne vale certamente la pena.

 

 

Ti saluto con una curiosità: in un angolo del Parco si trova un monumento dedicato al poeta romantico inglese Lord Byron, che combatté accanto ai Greci nella guerra di indipendenza contro i Turchi e morì nel 1825 di meningite a Missolungi vicino a Patrasso, commuovendo tutta l’Europa.

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