VALLE IMAGNA, SANTUARIO DELLA MADONNA DEL CASTELLO DI LEMINE

Durata file audio: 2.49
Autore: Liceo Giovanni Falcone Bergamo
Italiano Lingua: Italiano

Ciao, io sono Emilia e oggi ti accompagnerò in questa visita al Santuario di Santa Madonna del Castello.

Per cominciare un po’ di storia: tutta la zona dell'antico paese di Lemine, verso la fine del XIV secolo subì un periodo di decadenza dovuta alle incessanti lotte tra guelfi, abitanti di Lemine superiore, e ghibellini abitanti di Lemine inferiore. Queste guerre continuarono fino al Quattrocento quando a Venezia e i guelfi vinsero la guerra contro i Visconti. Così nel 1443 i ghibellini di Lemine Inferiore vennero cacciati e la zona cadde in decadenza, compreso il santuario.

Ma nel XIV secolo, un evento straordinario riportò alla chiesa un'inaspettata importanza. A causa di una scossa si aprì una frattura nel muro che lasciò scoperto un affresco della Madonna con Bambino. Questo fatto fu ritenuto miracoloso, un segno del cielo che donava nuova speranza ad una zona colpita da eventi negativi. La voce si diffuse rapidamente e accorsero alla chiesa molti pellegrini anche da zone più lontane.

Fu dunque necessario costruire una nuova chiesa che potesse contenere i nuovi visitatori; purtroppo non vi furono fondi sufficienti e la costruzione procedette lentamente.

La nuova chiesa, dedicata alla Madonna del Castello, fu terminata il 4 giugno 1590.


Il santuario presenta una tipica struttura cinquecentesca con una facciata sobria, quasi austera e l'interno è a un'unica navata. L'altare è circondato da un tempietto ottagonale in marmo bianco, alla cui sommità vi è Dio mentre benedice. A decorazione del tamburo, vi sono le Sibille con in mano un cartiglio al cui interno è rappresentata la vita di Maria.
Sopra l'altare vi è l'affresco miracoloso della Madonna con Bambino: Maria è incoronata da due angeli mentre Gesù tiene in mano il Vangelo. Sul cartiglio c’è scritto Sacra Maria et Iesus; alcuni studiosi hanno datato questo dipinto più antico della chiesa stessa!

La parete di fondo è costituita da quella che, una volta, era la facciata della chiesa antica e che ora la separa da essa, pur mettendola in comunicazione tramite un'apertura alla destra dell'altare.

 

Il risultato è un edificio unico, per diversità di stili e origini, di grande effetto

artistico e scenografico, sicuramente raro in Lombardia.

 

Curiosità: Sapevi che alcuni studi archeologici hanno trovato che sotto all'affresco della Madonna con Bambino se ne trova un altro antecedente? Si era pensato di riportarlo alla luce, ma l'operazione sarebbe troppo rischiosa e con alta probabilità di crollo.

Il santuario apre solo nei week end, perciò assicurati di visitarlo quando è aperto al pubblico per non perderti questo capolavoro romanico!

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