DUOMO DI VERONA, ITINERARIO ESTERNO

Durata file audio: 3.06
Italiano Lingua: Italiano

La visita al Duomo si completa con un affascinante itinerario tra storia e architettura, al quale puoi accedere dal lato sinistro o dalla stretta viuzza che corre lungo il fianco della Cattedrale.

 

Un atrio con colonne antiche e resti del pavimento paleocristiano immette nel battistero di San Giovanni in Fonte, costruzione del XII secolo in cui sono riutilizzati resti precedenti, come i capitelli.

Nell’interno, diviso in tre navate da colonnati, si trova il fonte battesimale del ‘200, una vasca ottagonale in marmo decorata da rilievi.

 

Accanto al battistero si trova la piccola chiesa di Sant’Elena, di aspetto romanico e con un portico quattrocentesco. Da qui si passa nel bellissimo chiostro del Duomo, risalente al 1140, con resti più antichi. Un lato è andato distrutto nei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, ma quanto resta forma un complesso di rasserenante bellezza: il lato est, a doppio loggiato, è splendido.

 

I locali circostanti ospitano l’antichissima Biblioteca capitolare, che già nel nono secolo disponeva di una scuola di miniaturisti. Il codice più antico ha compiuto 1500 anni: pensa che è datato 1 agosto 517!

 

L’itinerario nei dintorni del Duomo si può concludere sulla sponda dell’Adige nella deliziosa Piazza Vescovado, dominata dall’abside semicircolare della cattedrale, in pure forme romaniche, con raffinate sculture del 1100.

 

Molto curioso è il palazzetto rinascimentale del Vescovado con la facciata sormontata da una bizzarra merlatura e, al centro, un bel portale con statue. È interessante affacciarsi nel cortile, chiuso tra due ali tardogotiche, dove spuntano le absidi del Battistero e un torrione romanico.

 

A brevissima distanza da Piazza Vescovado si trova l’antico Ponte Pietra, la cui costruzione risale nientemeno che al 148 avanti Cristo! La struttura attuale è il frutto della ricostruzione, con materiali originali, dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Si riconoscono bene le due arcate risalenti all’Impero romano e i successivi rifacimenti in epoca scaligera e nel ‘500.

 

Curiosità: Nella biblioteca capitolare si conserva il cosiddetto “indovinello veronese”, considerato il più antico testo esistente al mondo in una lingua romanza, ovvero un incrocio tra il latino e la lingua volgare. Probabilmente scritto in Spagna, risale all’VIII secolo, e inizia con le parole “Se pareba boves”.

 

Finisce qui la nostra visita al Duomo di Verona. MyWoWo ti ringrazia e ti dà appuntamento a un’altra Meraviglia del Mondo!

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