ARCO DI TRIONFO, VISITA

Durata file audio: 2.51
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

Passa ora al di sotto dell’Arco e soffermati davanti alla Tomba del Milite Ignoto, vigilata dalla fiamma perenne che viene ravvivata tutte le sere da associazioni di ex combattenti; la lapide commemora i caduti senza nome della Prima Guerra Mondiale, cui si aggiunsero poi anche quelli della Seconda, e come puoi vedere è accompagnata dalle località delle grandi battaglie della Rivoluzione e dell’Impero, incisi sulle facce interne del pilastro. Le iscrizioni nelle facciate interne delle piccole arcate ricordano centinaia di personalità importanti dello stesso periodo. Noterai alcuni nomi sottolineati: sono quelli dei morti in combattimento.

Vai adesso sul lato opposto del monumento, quello che dà sull’Avenue de la grande Armée, e osserva, sul pilastro sinistro, l’altorilievo di nome “La pace del 1815”, sormontato dal bassorilievo “La presa di Alessandria del 3 luglio 1798”, e sul pilastro destro l’altorilievo “La resistenza del 1814” sovrastato dal bassorilievo “Il passaggio del ponte di Arcole del 15 novembre 1796”.

Ora vai al fianco che dà sull’Avenue Kléber e ammira il bassorilievo “La battaglia di Jemappes del 6 novembre 1792”. Sul fianco opposto, che dà sulla Avenue de Wagram, troverai il bassorilievo più importante: “La battaglia di Austerlitz del 2 dicembre 1805”, ovvero la famosa e storica vittoria che per essere commemorata ha generato appunto la costruzione dell’Arco.

Se sei in forma fisicamente e te la senti di salire quasi trecento scalini, imbocca la scala a chiocciola che porta al museo installato all’interno. Oltre a scoprire qualcosa in più sulla storia e l’architettura, potrai apprezzarne da vicino i dettagli decorativi su uno schermo gigante, grazie a un divertente joystick a forma di mini-arco di trionfo che potrai manovrare a tuo piacimento!

Qualche gradino più su arrivi a un terrazzo panoramico ornato da ben trenta scudi. Affacciandoti alla balconata in cima all’arco capirai perché Place de l’Étoile si chiama appunto “Piazza della Stella”: dal suo centro si distinguono dodici viali principali, battezzati con i nomi di battaglie o di personaggi legati alla storia militare della Francia rivoluzionaria e imperiale.

 

CURIOSITÀ: Un nome inciso nell’Arco di Trionfo è quello del generale Cambronne, che ha avuto un destino curioso. Pur essendo un valoroso soldato, il suo nome è passato alla storia per la parola che pronunciò quando la battaglia di Waterloo si rivelò perduta: “Merde!” rispose agli inglesi che gli intimavano di arrendersi.

Finisce qui la nostra visita all’Arco di Trionfo di Parigi. MyWoWo ti ringrazia e ti dà appuntamento a un’altra Meraviglia del Mondo!

Scarica MyWoWo! La Travel App che ti racconta le meraviglie del mondo!

Condividi su