CHAMPS ELYSEES, SECONDO TRATTO

Durata file audio: 2.58
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

Una volta superato il Rond-Point des Champs-Élysées, procedi sempre in direzione dell’Arco di Trionfo, lungo il marciapiede di destra.

Dopo pochi passi, dall’altra parte del viale, al n. 25, ammira la facciata dello splendido Hotel de la Paiva, che è da sempre il palazzo più lussuoso degli “Champs”. Esempio di architettura eclettica di fine ’800 e decorato dai migliori artisti del Secondo Impero, fu fatto costruire dalla Paiva, una delle più famose cortigiane del secolo. Nata in Russia da una famiglia di ebrei polacchi, sposò in seconde nozze il marchese de la Paiva che la rese ricchissima, ma poi fu espulsa dalla capitale perché considerata una pericolosa spia, per di più di facili costumi, dato che era stata tra l’altro amante del nipote del cancelliere tedesco Bismarck!

Subito a fianco puoi notare il Cinéma Gaumont, una delle poche sale cinematografiche superstiti nel viale.

Alla tua destra, il moderno edificio del numero 42 ospita lo show-room della Citroën: proprio nello stesso punto, più di cento anni fa, la marca automobilistica aprì il suo primo concessionario. Di fronte, ma qualche metro più in là, al n. 51, si trova il “flagship store” ovvero punto vendita originario della concorrente Renault, anch’esso da poco trasformato in un originale spazio espositivo.

Proseguendo il tuo cammino leggermente in salita, passi davanti all’imponente edificio tra i numeri 52 e 60 dove fino a pochi anni fa c’era il “Virgin Megastore”, e dove presto arriveranno le nuove “Galeries Lafayette”.

Attraversato l’incrocio con Rue La Boétie, potrai sognare ad occhi aperti una colazione da Tiffany. Gratificata la vista nelle allettanti vetrine della gioielleria, delizia anche il tuo olfatto entrando al numero 68, nella boutique Guerlain, il lussuoso locale che fu costruito ai primi del ‘900 per la famosa profumeria e che mantiene tuttora intatta la sua sfarzosa decorazione interna.

Al n. 70, dove un tempo sorgeva il “Vuitton Building”, trovi la deliziosa facciata dell’hotel Marriott, in stile art-déco così come la pensilina che ne protegge l’ingresso. Pochi metri più in là, al n. 74, un altro hotel di lusso, il Claridge, risalente all’inizio del ‘900, uno dei primi qui edificati, dove abitarono in pianta stabile miti dello spettacolo come Marlene Dietrich, Edith Piaf o Ray Charles.

 

CURIOSITÀ: Uno dei dodici viali che partono dalla stellare Place Charles de Gaulle fu intitolato a Victor Hugo mentre il famoso scrittore era ancora vivo.

Siccome la sua casa era proprio lì nello stesso viale, le lettere che riceveva erano così indirizzate: “Al signor Victor Hugo, nel suo viale a Parigi”.

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