MADELEINE, PIAZZA

Durata file audio: 2.21
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

E adesso che sei arrivato in place de la Madeleine ti invito a prendere come riferimento la facciata della chiesa neoclassica al centro e a fare un giro della piazza in senso orario. Parti dal bel palazzo al numero 3, che fu costruito verso la metà dell’800 dall’architetto Théodore Charpentier, autore anche dell’immobile al numero 9, il cui portone, abbellito da delicate sculture allegoriche, ti conduce nella Galerie de la Madeleine.

Nel passaggio pedonale coperto che dà sulla rue Boissy-d’Anglas, trovi la “terrasse” di Lucas Carton, storico ristorante della capitale che nel 1933, quando fu creata la celeberrima guida rossa Michelin, fu tra i primi ristoranti della capitale a ottenere tre stelle, il massimo riconoscimento internazionale. Se oltre che buongustaio sei anche amante della letteratura ti emozionerà sapere che negli appartamenti sovrastanti vissero il poliedrico artista Jean Cocteau e il sommo romanziere Marcel Proust, aggiungendosi al lungo elenco di illustri filosofi, politici, drammaturghi o scrittori di storia, che hanno abitato nel vicino palazzo del n. 7.

Continuando lungo il marciapiede, al n. 21, ti imbatti nella famosa e storica drogheria Hédiard, ora chiamata più elegantemente “boutique”, che dopo 150 anni di attività ha subito un profondo restyling. Le sue prelibatezze gastronomiche fanno concorrenza a quelle del vicino e altrettanto storico Fauchon, punto di riferimento assoluto per i golosi di tutto il mondo! Se i prodotti esposti nelle sue vetrine invitanti e fantasiose non sono alla portata delle tue tasche, puoi ripiegare sull’elegante caffetteria, sempre targata Fauchon, situata tra i numeri 24 e 26.

E per concludere con questo lato lungo della piazza rettangolare, al n. 4 puoi vedere la casa dove nella seconda metà dell’800 visse il compositore Camille Saint-Saëns, che per vent’anni suonò l’impressionante organo installato all’interno della chiesa che tra poco scopriremo insieme.

 

CURIOSITÀ: Quello che probabilmente è il piatto più celebre nel pur leggendario menu del ristorante Lucas Carton è il “Canard à l’Apicius”, un’anatra alle mele ispirata a una ricetta che risale nientemeno che ai tempi dell’impero romano, poco meno di duemila anni fa!

 

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