VERSAILLES, ESTERNO

Durata file audio: 2.42
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

La cittadina di Versailles in cui ti trovi gravita ovviamente intorno alla Reggia, ma non è solo una sua “appendice”: è un vivace centro di circa 90.000 abitanti, attraversato da un tridente di “avenues”, cioè larghi viali che convergono verso la grande spianata della Reggia, chiusa da splendide cancellate.

Alle estremità della piazza d’armi, che precede la corte del castello, puoi vedere i due edifici simmetrici delle Scuderie, che risalgono alla fine del ‘600.

Supera le cancellate con le punte e i fregi dorati e avvicinati alla mole del palazzo. Devi sapere che la reggia nacque nella prima metà del ’600 come piccolo castello di caccia e di… scappatelle amorose di Luigi XIII sul bordo di un’immensa foresta in una zona allora paludosa e malsana: il nome di “Château”, castello, è rimasto ufficialmente anche per definire la successiva, immensa reggia.

Luigi XIV volle che il vecchio castello fosse conservato e anzi diventasse l’elemento architettonico intorno al quale far crescere la nuova reggia. Perciò l’architetto Louis Le Vau, intorno al 1670, “chiuse” il nucleo precedente in una nuova costruzione a forma di U, chiamata appunto Enveloppe, la busta. Come puoi vedere, lo stile è tipico del ‘600 francese: un barocco grandioso, ispirato ai modelli romani e con un certo rigore classico all’esterno, in contrasto con la sfrenata decorazione interna. La facciata è rivolta verso la cittadina di Versailles, ma l’affaccio previlegiato è sul retro, dove iniziarono subito imponenti opere di bonifiche degli stagni e degli acquitrini circostanti, per realizzare il favoloso giardino “alla francese”.

Nel 1682, mentre i lavori erano ancora in corso, Luigi XIV si trasferì definitivamente nella nuova reggia: Versailles divenne così la residenza ufficiale del re e dell’intera corte. Due anni dopo al palazzo furono aggiunte le due lunghissime ali laterali che vedrai fra poco.

 

CURIOSITÀ: Nelle vicinanze della cattedrale di Versailles e dello specchio d’acqua degli Svizzeri, puoi visitare il Potager du roi, l’orto per la frutta e la verdura riservate alla mensa del re, che risale all’epoca di Luigi XIV e si stende su una superficie di nove ettari. È stato perfettamente ripristinato nella sua suddivisione originaria in aiuole regolari, e ancora oggi viene utilizzato per la coltivazione di specie vegetali commestibili ormai rare. Le puoi acquistare nelle bancarelle che si trovano sul posto, così potrai davvero dire di avere mangiato come un re!

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