MUSEO ARCHEOLOGICO DI ATENE, SUONATORE SALA 06

Durata file audio: 2.46
Italiano Lingua: Italiano

Se pensi che l’arte antica sia rozza e primitiva, il cosiddetto “Suonatore”, ti fa cambiare idea. Come vedi è una piccola scultura in marmo, pensa che risale a circa 2.800-2.300 anni avanti Cristo, ovvero più di cinquemila anni fa!

Ritrae un musicista nell’atto di suonare uno strumento a corda di forma grossomodo triangolare, culminante in una sagoma a becco di cigno, che tiene poggiato sulla coscia. Probabilmente si tratta di una specie di arpa o di una lira. L’uomo è seduto su un sedile molto elaborato, reso dallo scultore con grande abilità. Questa sorta di trono sottolinea senza dubbio l’importanza del personaggio e della musica che sta suonando e magari cantando o recitando: forse la musica avvicinava gli uomini agli dei!

Il volto, girato verso l’alto, è “affascinato” e non ti sembra di vederne l’ispirazione nonostante la semplicità quasi astratta che lo caratterizza? È ancora percepibile il profondo senso poetico della preziosa opera, considerata tra i capolavori del suo tempo.

Proviene dalle isole Cicladi, che in greco significa “cerchio”, perché disposte attorno all’isola principale Delo e sparpagliate nel mare Egeo a sud dell’Attica, la penisola su cui si trova Atene.

Forse ti sembrerà incredibile, ma pensa che già quasi 7.000 anni fa, su queste isole, esistevano scali dove si fermavano gli avventurosi navigatori di un mare che, all’epoca, appariva senza dubbio immenso e minaccioso. Questi marinai commerciavano l’ossidiana, una pietra dura e tagliente, utilizzata per realizzare strumenti affilati prima che venisse scoperta la lavorazione del metallo, circa 5.000 anni fa.

Da allora, con le nuove tecniche, gli artigiani operosi delle isole, crearono piccole meravigliose opere d’arte, soprattutto statuette in marmo che, per la loro bellezza, furono esportate in tutto il mondo greco.

Moltissime di queste sculture rappresentano donne: si pensa che potrebbero raffigurare la dea della fecondità. Nelle vetrine potrai trovare molte di queste piccole sculture, dove il corpo umano è così semplificato da sembrare la creazione di un artista contemporaneo.

 

Curiosità: L’arpa è uno degli strumenti musicali più antichi di cui abbiamo testimonianza. Pensa che negli scavi archeologici della città di Ur, in Mesopotamia, oggi l’attuale Iraq, sono state ritrovate arpe risalenti a quasi 5.000 anni fa.

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