PALAZZO PITTI, TESORO DEI GRANDUCHI - PRIME SALE

Durata file audio: 2.44
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

Intorno al fresco e raccolto Cortile della Fama puoi visitare gli appartamenti che i granduchi di Toscana abitavano d’estate. Qui, nelle più belle sale affrescate di Palazzo Pitti, scoprirai il favoloso Tesoro dei Granduchi, che una volta si chiamava Museo degli Argenti: una raccolta veramente unica che ti trasmette tutta la passione dei Medici per gli oggetti insoliti e stravaganti e per i materiali rari e preziosi.

Ti aspettano ben ventisei sale, tante sorprese ed emozioni: dai capolavori di oreficeria ai noccioli di ciliegia scolpiti, dagli avori torniti agli ornamenti centramericani in piume di colibrì, dalle perle di forma bizzarra ai rami di corallo, e così via. Puoi davvero perderti tra vetrine e allestimenti suggestivi, seguendo il gusto e la curiosità. Ti segnalerò quindi i pezzi assolutamente da non perdere.

Comincia con la Collezione di vasi di Lorenzo il Magnifico, che ti presenta una raccolta di recipienti di forma, epoca e provenienze diverse: coppe della tarda antichità, vasi bizantini, ampolle arabe, recipienti veneziani, anfore orientali. I materiali sono tutti rari e pregiati ed ulteriormente impreziositi dalle eleganti montature d’argento quattrocentesche.

Poi arrivi alla grande Sala di Giovanni da San Giovanni. In questo solenne ambiente di rappresentanza il pittore toscano Giovanni da San Giovanni realizzò nella prima metà del ’600 una strepitosa serie di affreschi celebrativi sulla storia di Firenze e i personaggi della dinastia dei Medici.

Accanto alla sala puoi visitare una piccola cappella, con arredi sacri seicenteschi d’argento. Seguono le sale in cui abitavano i granduchi nei mesi estivi. Le tre stanze principali sono decorate con affreschi architettonici del ‘600, che simulano fastosi paesaggi naturali. Ti consiglio di dedicare particolare attenzione ai mobili dell’epoca, in parte fiorentini, con intarsi di pietre dure e marmi colorati, in parte tedeschi, in legno scuro con inserti in argento, madreperla e avorio. Il pezzo forte è il settecentesco Stipo dell’elettore palatino, un capolavoro di ebanisteria realizzato a Firenze, con sculture in bronzo dorato e inserti in pietre dure.

 

CURIOSITÀ: In questo museo ricordati di non ammirare solo gli oggetti ma anche i mobili a vetrina in cui sono esposti! Infatti si tratta di mobili barocchi originali, che fanno parte integrante della collezione. Come si usava nelle raccolte di curiosità rare e insolite, gli oggetti sono ordinati in base al materiale: avori lavorati al tornio, ambra, cristallo di rocca, marmi colorati, e così via.

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