MUSEO CASTROMEDIANO, Museo Castromediano

Durata file audio: 2.50
Italiano Lingua: Italiano


Ciao, sono Alessandro la tua guida personale ed insieme a MyWoWo ti diamo il benvenuto a una delle meraviglie del mondo: il Museo Archeologico Sigismondo Castromediano.

Il Museo Castromediano è il più antico della Puglia e ci conduce in un viaggio attraverso le vicende storico-artistiche di Lecce. Pensa che fu fondato nel lontano 1868 dal leccese Sigismondo Castromediano duca di Cavallino, patriota liberale, ostile ai re di Napoli e addirittura repubblicano.

Esponente dell’aristocrazia locale più illuminata, era un archeologo e letterato coltissimo ed è alla sua passione per l’arte e la storia che si deve questo affascinante museo, che spazia dalla lontana Preistoria al Novecento.

Il museo inizia con una sezione dedicata alla Preistoria nel Salento, dove potrai vedere reperti di 80.000 anni fa quando gli uomini abitavano le grotte sulle scogliere marine.

Nel museo è ricostruita virtualmente la Grotta dei Cervi di Porto Badisco dove ignoti artisti dell’età della pietra hanno lasciato sulle pareti impronte di mani e affascinanti e misteriose pitture rupestri. Dato che la grotta non è visitabile, approfitta dell’occasione.

Al primo piano, in un moderno allestimento, puoi vedere la ricchissima raccolta dei vasi prodotti in Grecia 2500 anni fa e comperati dai facoltosi pugliesi di quel tempo per adornare le loro case e le loro sepolture.

Troverai anche la sezione del Museo Topografico; il materiale, disposto secondo il luogo di provenienza, ti accompagna attraverso tutta la storia del Salento, dai Messapi, la popolazione di origine balcanica che abitava nella zona fin dal tremila avanti Cristo, ai Micenei e infine ai Romani, che colonizzarono l’intero meridione italiano.

Nella sezione del Medioevo scoprirai invece quanto fosse apprezzata nel ‘300 la pittura veneziana dai ricchi committenti pugliesi con numerose opere di pregio.

Salendo ai piani superiori nella parte dedicata al Barocco trovi dipinti influenzati dal famoso pittore Caravaggio e infine una sezione moderna, dedicata agli artisti salentini contemporanei.

 

Ti saluto con una curiosità: pensa che a causa delle sue idee rivoluzionarie Castromediano fu incarcerato e poi esiliato dai Borboni, che allora governavano l’Italia meridionale. Ma dopo l’Unità d’Italia, nel 1860, fu addirittura eletto deputato in Parlamento. Infine, tornato a Lecce, dedicò le sue energie alla storia della sua terra, lasciandole il prezioso Museo.

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