BASILICA SANT'EUSTORGIO, INTRODUZIONE

Durata file audio: 3.11
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

Ciao, sono Valentina, la tua guida personale ed insieme a MyWoWo ti diamo il benvenuto ad una delle meraviglie del mondo.

Oggi ti accompagnerò nella visita alla basilica di Sant’Eustorgio a Milano.

Sant’Eustorgio è una delle chiese più particolari di Milano!

 

Percorrendo tutto corso di Porta Ticinese allontanandoti dal centro sei arrivato a una chiesa che si affaccia su una piacevole piazza alberata nelle vicinanze della Darsena dei Navigli e del Museo Diocesano: è la basilica di Sant’Eustorgio. Si tratta di una chiesa di origine antichissima, ricca di arte e di memorie e legata al culto dei Re Magi; fu fondata nel Quarto Secolo dopo Cristo e ricostruita quasi mille anni dopo, quando diventò la sede principale dell'Ordine Domenicano a Milano.

Si tratta di un ottimo esempio di architettura romanica, bella dall’inconfondibile rosso vivo del mattone lombardo. La larga facciata “a capanna” è in parte frutto di restauri che le hanno ridato l’aspetto duecentesco, mentre il fianco destro ha mantenuto intatto l’aspetto medievale.

 

Ti consiglio di passeggiare sull’area pedonale lungo il lato esterno fino a raggiungere il bell’insieme architettonico formato dall'elegante Cappella Portinari  e dal fondo circolare della basilica.

Nel campanile alto 75 metri è ben visibile l’orologio: guardalo con attenzione perché non è un orologio qualsiasi: fu installato nel 1309, ed è il primo orologio pubblico della città e anche il più antico d’Italia. Al posto della consueta croce, in cima al campanile puoi vedere una stella a 8 punte, in ricordo della cometa che guidò i Re Magi.

 

L’interno della basilica è sorretto da robusti pilastri, ed è un esempio di solida e solenne architettura romanica. Ti segnalo un bel crocifisso duecentesco dipinto su tavola che si trova appeso nella navata centrale, e soprattutto la cosiddetta "Ancona della passione". Quest'ultima è situata dietro l’altare maggiore ed è un imponente complesso di bassorilievi marmorei al quale hanno collaborato vari artisti negli anni intorno al 1400: vi sono raffigurate nove scene della Passione di Cristo.

 

Le cappelle sul lato destro sono pregevoli. La prima a destra è della fine del Quattrocento e ha la forma di un elegante edificio rinascimentale. All’interno si trovano opere d’arte dello stesso periodo, in particolare il monumento funebre della famiglia Brivio, che è un bell’esempio di scultura lombarda dell’età degli Sforza.

Continuando lungo la navata a destra, incontri una dopo l’altra le cappelle con i monumenti sepolcrali trecenteschi di alcuni membri della famiglia Visconti.  Il più importante, a forma di baldacchino, è nella quarta cappella.

 

CURIOSITÀ: L’orologio del campanile non ebbe un inizio felice. Infatti il suo meccanismo originario, probabilmente di legno, era talmente fragile che si ruppe subito, al primo avvio.

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