CASTELLO SFORZESCO, MUSEI PINACOTECA

Durata file audio: 2.46
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

Dal minuscolo cortile della fontana hai accesso allo scalone che ti porta al primo piano, dove c’era l’appartamento dei duchi. Lì troverai un’importante esposizione di mobili. Ce n’è per tutti i gusti, da quelli antichi ai modernissimi, che oggi chiamiamo di design.

 

Adesso metti in pausa e vai nella sala di Griselda.

 

La sala di Griselda si chiama così perché i suoi affreschi illustrano una novella di Boccaccio in cui si racconta di un nobile che s’innamora di una popolana e la sposa, cosa scandalosa per quei tempi!. Inoltre, se alzi la testa, vedrai che il soffitto è tutto decorato con bellissime immagini dello zodiaco.

 

Adesso metti in pausa e vai alla prima sala della pinacoteca.

 

Nella raccolta di pittura puoi ammirare vari dipinti italiani del Quattrocento, come la Madonna e santi di Filippo Lippi, la raffinatissima Madonna col Bambino di Giovanni Bellini e la monumentale Madonna e santi dipinta alla fine del 400 da Andrea Mantegna.

 

Adesso metti in pausa e vai alla sala dei pittori lombardi.

 

Tra le opere della pittura lombarda rinascimentale ti consiglio di guardare con particolare attenzione la grande pala d’altare con il Martirio di san Sebastiano.

Lo sapevi che il grande Leonardo ha influito su almeno due generazioni di pittori lombardi? Lo puoi vedere nel Polittico di san Rocco, ultima opera di Cesare da Sesto, e nelle opere di Bernardino Luini. Non perderti neanche il parmigiano Correggio, di cui il castello possiede due opere bellissime della prima metà del 500: la Madonna col Bambino e san Giovannino e il ritratto di Giulio Zandemaria, che raffigura un gentiluomo immerso nella lettura nel verde di un parco.

La pinacoteca contiene anche alcuni splendidi ritratti di pittori veneti del 500: il Giovane con i guanti di Lorenzo Lotto, Monseigneur d’Aramont di Tiziano e l’anziano aristocratico Jacopo Soranzo di Tintoretto.

 

Adesso metti in pausa e vai alla prima sala della pittura barocca

 

Come vedrai, oltre a numerose tele dei pittori milanesi del Seicento, il Castello possiede alcune bellissime vedute di pittori veneti del 700, e una curiosità milanese: l’immagine fedele dell’antica Piazza Mercanti a Milano di Bernardo Bellotto. Piazza Mercanti si trova solo a pochi minuti a piedi da dove ti trovi, e se non l'hai ancora vista puoi andarci dopo la visita al Castello!

 

CURIOSITÀ: hai notato quanto è largo lo scalone che conduce all’appartamento dei duchi? Siccome all’epoca non c’erano gli ascensori, i signori lo salivano a cavallo!

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