SPACCANAPOLI, SAN BIAGIO DEI LIBRAI

Durata file audio: 2.38
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

Riprendi il tuo cammino lungo “Spaccanapoli” dirigendoti verso la vicina piazzetta Nilo. Attraversando questo pittoresco spazio urbano, troverai la statua ellenistica che raffigura il fiume egiziano da cui prende nome la piazza. Sempre in tema archeologico, puoi vedere il resto di una bella colonna greco-romana sul lato sinistro della vicina chiesa di Santa Maria Assunta dei Pignatelli, che fu fatta edificare dalla famiglia Pignatelli nel ‘400 come cappella annessa al proprio palazzo.

Sei infatti nella zona del centro storico in cui si concentravano le residenze delle famiglie aristocratiche, e molte delle chiese e cappelle che sorgono da queste parti sono appunto legate a loro. Nella trecentesca chiesa di Sant’Angelo a Nilo per esempio troverai i sepolcri dei membri della famiglia Brancaccio, ma soprattutto la tomba monumentale del cardinale Rinaldo Brancaccio, eseguita nella prima metà del ’400. Pensa che i pezzi di questo mausoleo marmoreo furono scolpiti in Toscana, poi imbarcati a Pisa e ricomposti a Napoli; osserva con attenzione soprattutto il bassorilievo centrale, raffigurante l’Assunzione della Vergine: è del grande Donatello!

In questo punto “Spaccanapoli” diventa via San Biagio dei Librai.

Uno dei librai che aveva bottega qui era il padre del filosofo e storico settecentesco Giovanni Battista Vico. Oggi passerai davanti a una serie di negozietti e bancarelle che offrono di tutto, dai talismani ai cornetti portafortuna e perfino pozioni magiche! Fra i palazzi nobili ti segnalo il quattrocentesco palazzo Carafa di Maddaloni, dove puoi gustare una speciale mescolanza architettonica di stile tardogotico e rinascimentale.

Di fronte al palazzo vedrai la chiesa di San Nicola a Nilo, parte di un originario complesso conventuale, poi passerai davanti alla chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, dalla facciata leggermente rientrata rispetto alla strada, e infine arriverai al palazzo del Monte di Pietà.

Stai tranquillo, non voglio farti impegnare l’orologio! Ti suggerisco solo di entrare nel cortile interno per ammirare la cappella, un capolavoro di architettura e decorazione realizzato sul finire del ‘500. Sulla facciata invece puoi ammirare due buone sculture di Pietro Bernini, padre e maestro del celeberrimo scultore barocco Gian Lorenzo, che nacque a Napoli e furoreggiò a Roma nel ’600.

 

CURIOSITÀ: Al numero 81 di via San Biagio dei Librai trovi una bottega molto particolare che si chiama “Ospedale delle Bambole”: ripara bambole e giocattoli di ogni genere ed esiste da metà dell’800!

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