PIAZZA DEI MIRACOLI, CAMPOSANTO TRIONFO DELLA MORTE

Durata file audio: 2.39
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

La vita e la morte: sono questi i due grandi temi che accomunano gli affreschi del Camposanto e che te li renderanno indimenticabili. Le scene più famose del ciclo sono senz’altro quelle che furono dipinte da Buffalmacco nella prima metà del ’300, su commissione dei frati domenicani.

Vai subito davanti al celeberrimo affresco dal titolo Trionfo della Morte, che trovi sulla parete a sinistra dell’ingresso. Purtroppo come vedi l’affresco è molto danneggiato, specie per quanto riguarda il colore, ma lasciati ugualmente coinvolgere dalla ricchezza dei dettagli, dalla straordinaria espressività delle figure, dalla forza narrativa delle scene in cui puoi anche sentire gli echi delle sconvolgenti visioni narrate da Dante nella Divina Commedia. Il corteo di nobili al centro dell’affresco ti fa pensare lì per lì a una spensierata scena di atmosfera cavalleresca: la presenza dei falchi e dei cani suggerisce infatti un’allegra battuta di caccia. Però ad attendere i partecipanti non c’è la selvaggina ma tre bare spalancate. La scena, nota come Incontro dei tre vivi coi tre morti, è altamente drammatica: all’interno delle bare ci sono infatti tre cadaveri, ognuno in uno stato di decomposizione diverso. L’odore della morte è tale che il cavaliere davanti alla bara centrale non può evitare di tapparsi il naso. L’episodio ha il sapore di un avvertimento, reso ancora più esplicito dalla presenza del monaco Macario, raffigurato ai piedi della strada, tutta in salita, verso una vita di preghiera e umile lavoro. Non ti sfuggirà il valore simbolico del contrasto tra le vanità della vita mondana e l’autenticità della vita monacale, illustrata dai quattro eremiti in alto.

Dall’altra parte della collinetta centrale infuria invece una battaglia tra angeli e demoni. Sotto di essi, la Morte ti appare nelle orribili sembianze di un mostro alato, mentre strappa l’anima dei defunti ammassati in un raccapricciante groviglio di corpi. E come in un film dell’orrore in cui la pausa di quiete serve ad accentuare ulteriormente la tensione, nella metà inferiore dell’affresco a destra puoi vedere un gruppo di giovani eleganti colti in un momento di relax in giardino: fra pochi istanti la Morte si abbatterà ineluttabilmente anche su di loro.

 

CURIOSITÀ: Buffalmacco è anche un personaggio letterario. Insieme all’amico Bruno, organizza riuscite burle ai danni dell’ingenuo Calandrino in alcune delle più divertenti novelle raccolte da Giovanni Boccaccio nel Decamerone.

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