GALLERIA BORGHESE, Introduzione

Durata file audio: 2.39
Italiano Lingua: Italiano
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA


Ciao, sono Valentina, la tua guida personale, ed insieme a MyWoWo ti diamo il benvenuto ad una delle meraviglie del mondo.

Oggi ti accompagnerò nella visita della Galleria Borghese.

La Galleria Borghese è il più bel museo di Roma!

Una rassegna di capolavori di archeologia, scultura e pittura, nello splendore di una dimora principesca immersa nel verde di un parco secolare. Cosa vuoi di più dalla vita?     

Ora ti racconto la sua storia.

Il museo nacque nel 1608, quando il cardinale Scipione Borghese decise di raccogliere insieme, nella sua elegante palazzina appena costruita nel cuore del parco, le sue collezioni di antichità, provenienti in parte dall’antica area di San Pietro. A questa raccolta, già strepitosa di suo, si aggiunse ben presto una collezione di quadri e diverse sculture di Gian Lorenzo Bernini. Le opere furono disposte su due piani: a pianterreno il “museo” con l’archeologia e le sculture; al piano superiore la Galleria di pittura.

La collezione fu poi rinnovata nel ‘700, ma all’inizio dell’800 perse gran parte delle sue sculture classiche quando il principe Camillo Borghese, che aveva sposato Paolina Bonaparte, le donò al cognato Napoleone per arricchire la sezione di arte classica del museo del Louvre.

Un altro pregio di questa Galleria è il fatto di essere “a misura d’uomo”: cioè abbastanza piccola, ma capace di trasmetterti un’esperienza totale, per la perfetta armonia fra architettura, decorazione e dipinti. Un perfetto equilibrio espositivo insomma, in cui ogni oggetto, forme, colori e materiali, si fonde meravigliosamente con l’insieme. Dedicheremo comunque approfondimenti ai due nuclei più celebri del museo: le sculture di Bernini e i dipinti di Caravaggio.

La tua visita inizia dal seminterrato, dove si trova la biglietteria, prosegue al pianterreno, che è il Museo Borghese vero e proprio, con le belle sale affrescate verso la fine del ‘700 in cui ammirerai le opere di archeologia e le sculture di Bernini e Canova. Infine salirai al primo piano, per vedere la pinacoteca, che riserva un’ala intera alle tele di Caravaggio.

 

CURIOSITÀ: Pare che uno dei quadri più celebri della Galleria Borghese, la Deposizione di Raffaello, si trovasse originariamente in una chiesa di Perugia. Piaceva molto ad una nipote di papa Paolo V, il quale se lo procurò in modo… piuttosto discutibile. Lo fece rubare e lo regalò alla nipote.

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