DUOMO DI TORINO, CAPPELLA SACRA SINDONE

Durata file audio: 2.40
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

Come vedi, la Cappella della Sacra Sindone sta fra l’ala occidentale di Palazzo Reale e la parte posteriore del Duomo, e risulta sopraelevata rispetto al suo altare maggiore.

Purtroppo per ora la cappella non la puoi visitare: infatti è in restauro da più di vent’anni, dalla notte in cui un terribile incendio partito dai sottotetti del Palazzo Reale l’ha pesantemente danneggiata. Tutto l’edificio è stato annerito dal fumo.

La Sindone si è salvata grazie all’intervento dei pompieri, che l’hanno prontamente portata in salvo sfondando la teca di vetro che la custodiva.

La cappella è uno dei più stravaganti capolavori dell’architettura barocca in Italia. Fu commissionata da Carlo Emanuele di Savoia, e originariamente prevedeva una normale pianta circolare sormontata da una cupola. Ma nel 1668 il geniale architetto Guarino Guarini stravolge decisamente la struttura preesistente, introducendo sei finestroni alternati a sporgenze nel muro. Una serie di archi collega le aperture alle sporgenze, e la sommità degli archi è collegata al centro della cupola, formando un esagono. L’intreccio di archi crea una specie di nido che arriva fino alla sommità della cupola, dove la colomba dello Spirito Santo emerge al centro di una stella a dodici punte. Per ospitare la Sacra Sindone è stato realizzato alla fine del ‘600 il grande altare centrale con la teca in argento e cristallo. Ti segnalo anche il pavimento a marmi colorati con disegni geometrici, in cui sono inserite stelle di bronzo. Alle pareti puoi vedere i monumenti funerari di alcuni membri di casa Savoia.

Se la guardi da fuori, la cupola ti fa pensare alle architetture dell’Estremo Oriente: le linee arcuate creano varie aperture a semicerchio, dando l’impressione di un movimento avvolgente, quasi a spirale.

 

CURIOSITÀ: Oltre a essere architetto, Guarino Guarini fu anche un grande matematico. La cappella della Sindone è una variazione sul numero 3 e sui suoi multipli.

All’esterno 6 finestroni, 12 archi, 3 gradini sotto la lanterna. All’interno 3 ambienti, colonne a gruppi di 3 e 3 nicchie. Naturalmente il 3 si riferisce alla trinità, ma anche al numero dei giorni della Passione.

Finisce qui la tua visita al Duomo di Torino e alla Cappella della Sacra Sindone. MyWoWo ti ringrazia e ti dà appuntamento a un’altra Meraviglia del Mondo!

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