MUSEO EGIZIO, STATUARIO

Durata file audio: 2.43
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

Sei adesso nello Statuario, dove puoi ammirare le più importanti sculture di grandi dimensioni raccolte nel museo. Il percorso è stato allestito dal celebre scenografo Dante Ferretti quasi come se fosse la scena di un film, ed è stato perfino battezzato con un titolo molto cinematografico: Riflessi di pietra.

Oltre a sfingi, sarcofagi, iscrizioni, elementi architettonici, qui puoi vedere in tutto il loro splendore le nobili statue monumentali dei principali faraoni e delle divinità egizie, oltre a sculture di Principi e funzionari del re che sembrano venirti incontro da ogni lato della sala.

Le quattro statue più importanti raffigurano quattro faraoni dei quali ti do qualche cenno storico: il primo è Thutmose II, che apparteneva alla diciottesima dinastia, fiorita tra il 1500 e il 1300 a.C. Il faraone sposò giovanissimo la sorellastra per rafforzare i suoi diritti sul trono. Il fatto che sua moglie fosse figlia del Faraone e della Regina d'Egitto lo rendeva ancora più autorevole agli occhi dei suoi sudditi e rafforzava il suo prestigio regale. Dopo la morte del marito, la moglie assunse personalmente il ruolo di faraone e diventò la seconda donna della storia a detenere quel titolo importantissimo.

Anche Amenofi II apparteneva alla diciottesima dinastia. Probabilmente regnò insieme al padre, Thutmose III. Fu un grande conquistatore, come ti rivela uno dei suoi nomi regali, che significa “Colui che sottomette con la forza tutti i Paesi”.

Tutankhamon è probabilmente invece il più celebre sovrano egizio della diciottesima dinastia, ed è anche noto come “il faraone fanciullo” perché salì al trono a nove anni. La sua fama è legata naturalmente al suo ricchissimo tesoro funerario, che puoi ammirare ancora oggi, interamente conservato nel Museo del Cairo.

Ramses II apparteneva alla diciannovesima dinastia: fece costruire numerosissimi monumenti ed è spesso raffigurato come comandante vittorioso, anche se qui lo vedi con aria pacifica e sorridente. Questa statua è un capolavoro assoluto del Nuovo Regno, in perfette condizioni di conservazione, e uno dei pezzi più pregiati del Museo.

 

CURIOSITÀ: Le sfingi erano figure della mitologia egizia con corpo di cane o di leone e testa umana: le statue delle sfingi venivano sempre erette vicino alle piramidi come simbolo protettivo, per augurare una serena vita nell'aldilà al faraone.

Finisce qui la nostra visita al Museo Egizio di Torino. MyWoWo ti ringrazia e ti dà appuntamento a un’altra Meraviglia del Mondo!

 

 

 

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