VALENTINO, Castello

Durata file audio: 2.31
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

La presenza di un castello nella parte meridionale della città, lungo il corso del Po, è ricordata fin dai tempi medievali: ma l’edificio che hai davanti è uno dei migliori esempi dell’architettura barocca torinese. Il Castello è dedicato a san Valentino, del quale si conservavano le reliquie in una cappella che poi è andata distrutta. Non è più una struttura difensiva e militare ma una splendida residenza reale, una grande villa immersa nel verde sul modello degli “Châteaux”, i famosi castelli francesi.

E proprio dalla Francia devi partire per apprezzare e capire la storia e l’aspetto di questo monumento che sta ritrovando, grazie a complessi restauri, tutto il fascino originario. Fu costruito nella prima metà del ’600 per la figlia del re di Francia Enrico IV che andò sposa a Vittorio Amedeo I di Savoia. Il progetto si deve all’architetto Carlo di Castellammonte e a suo figlio Amedeo. Come vedi si tratta di un grande complesso monumentale a forma di ferro di cavallo, con quattro poderose torri quadrate angolari e un grande cortile al centro. Nei tetti ad alti spioventi con le finestre delle mansarde puoi riconoscere un omaggio alle origini francesi della principessa Cristina, detta “Madama Reale”. Ammira anche la solennità della facciata principale, con l’ingresso a portico e la loggia.

Devi sapere che nel corso dei secoli il Castello ha avuto svariate funzioni: è stato prima scuola di veterinaria, poi caserma militare, poi sede della facoltà universitaria di Ingegneria, e conserva tuttora funzioni universitarie di rappresentanza. Nel 2006 è diventato la sede di “Casa Italia” per le Olimpiadi invernali, ed è iniziato il restauro delle splendide sale interne. Attualmente puoi visitare gli appartamenti del primo piano, che consistono in vari saloni decorati intorno al 1640 con affreschi e stucchi che rappresentano scene mitologiche, segni dello Zodiaco, paesaggi piemontesi e episodi gloriosi della storia francese combinati con quelli della dinastia dei Savoia.

 

CURIOSITÀ: Insieme a Lione e a Praga, Torino è considerata una delle tre “città magiche” d’Europa, e intorno a molti edifici aleggiano oscure leggende. Si dice per esempio che proprio Madama Reale utilizzasse il castello del Valentino per incontri con sventurati amanti, che venivano poi uccisi e gettati in un pozzo.

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