GALLERIE DELL'ACCADEMIA, STORIE DI SANT'ORSOLA - 3

Durata file audio: 2.42
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

Proseguendo nella parete opposta, sempre in senso orario, lasciati prendere dal fascino del .. Sogno di Orsola: quest’opera è un capolavoro di sensibilità e di tenerezza, tutta giocata su una luce delicatissima. Ti sembra quasi sentire il silenzio in cui è immerso questo quadro. L’angelo entra delicatamente, con la palma del martirio, nella stanza in cui Orsola dorme. Sul cuscino puoi leggere la parola “Infanzia”, che ti ricorda che la principessa è ancora giovanissima e innocente. Gli oggetti e gli arredi sono descritti nei minimi dettagli, con profonda sensibilità per ogni più piccola cosa.

Dopo questo silenzioso notturno con due personaggi arriva una grandiosa scena di massa che ti lascia a bocca aperta: è il quadro vicino .. Incontro dei pellegrini con papa Ciriaco. Sei sotto le mura di Roma e vedi una solenne processione in cui s’incontrano due cortei: le compagne di Orsola e il seguito del papa. Sullo sfondo, Castel Sant’Angelo è dipinto in modo abbastanza preciso da far pensare che Carpaccio fece davvero un viaggio a Roma.

Passa adesso al quadro vicino: Arrivo a Colonia. Devi sapere che questo fu il primo degli otto che Carpaccio dipinse, e infatti noterai che l’esecuzione è ancora un po’ acerba, specialmente nelle figure e nella prospettiva. Sant’Orsola e il papa si affacciano alle murate della nave sulla sinistra, e vengono a sapere che i barbari hanno stretto d’assedio la città di Colonia.

E sei arrivato al malinconico quadro finale: Martirio dei pellegrini e funerali di Orsola. Carpaccio usa una colonna per dividere la scena in due parti. Ti colpisce il contrasto fra il massacro feroce e caotico sulla sinistra a opera dei barbari, e la composta tristezza del funerale: il letto funebre e la posizione della santa ricordano molto la scena del sogno. A destra e in fondo, assistono alle esequie di Orsola i membri della confraternita che aveva ordinato l’esecuzione delle tele.

 

CURIOSITÀ: Se il finale della storia ti ha rattristato, pensa che la bella Orsola è diventata la santa patrona di Colonia, insieme alle compagne che i barbari uccisero insieme a lei. Le ragazze in realtà erano undici, ma un errore di interpretazione della lapide sul sepolcro le ha fatte diventare addirittura undicimila!

 

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