GUGGENHEIM, PRESENTAZIONE

Durata file audio: 2.40
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

Ciao, sono Paolo, la tua guida personale, ed insieme a MyWoWo ti diamo il benvenuto a una delle meraviglie del mondo.

Oggi ti accompagnerò nella visita della Collezione Guggenheim.

La Collezione Guggenheim è uno dei luoghi più strabilianti di Venezia!

Sei nel settecentesco palazzo Venier dei Leoni, che probabilmente hai già ammirato navigando sul Canal Grande. Quasi come un simbolo del declino della Serenissima, i lavori di costruzione di questo palazzo si sono improvvisamente interrotti a livello del primo piano, restando incompiuti e assumendo un aspetto che può farti pensare a una specie di bizzarro “rudere” moderno. Sulla terrazza verso il canale puoi vedere un’opera di Marino Marini, uno dei massimi scultori italiani del ’900, che si staglia contro i begli alberi del giardino.

Nel 1948 il palazzo fu acquistato dalla estrosa collezionista e gallerista Peggy Guggenheim, affascinata da questo edificio così insolito. La Guggenheim aveva avuto una vita romanzesca: nata a New York, il padre era morto nel naufragio del Titanic quando era ancora una ragazza, aveva vissuto a Parigi e a Londra, sempre in contatto con gli artisti d’avanguardia in un intreccio di amori piuttosto scandalosi. L’arte era una passione di famiglia: lo zio Solomon aveva fondato il celebre museo omonimo di New York. Per non essere da meno dello zio, l’eccentrica miliardaria decise di trasformare la propria casa in un vero museo pubblico, che è tuttora uno dei più importanti d’Italia per il ’900. Così, grazie a lei, si stabilisce un altro punto di contatto fra l’antica Venezia e l’arte contemporanea, che si aggiunge a quello della Biennale, di cui ti parlerò a parte.

Dopo la morte della fondatrice, la collezione Guggenheim ha assunto un aspetto decisamente più da museo. Solo poche stanze hanno conservato la memoria dell’abitazione, che ti invito comunque a visitare: soprattutto la camera da letto con la testata in argento realizzata dallo scultore Alexander Calder e i vetri disegnati da Picasso; ti segnalo anche alle pareti i quadri della figlia di Peggy, Pegeen Vail Guggenheim, notevole pittrice morta precocemente.

 

CURIOSITÀ: Ti suggerisco di cominciare la visita dal giardino, uno dei pochi spazi verdi del centro di Venezia. Qui potrai ammirare varie sculture, fra cui un gruppo di tre figure in piedi dell’inglese Henry Moore. In un angolo si trova la tomba di Peggy, morta nel 1979 in Veneto, e vicino a lei quelle di alcuni dei suoi amatissimi cani.

 

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