SAN SEBASTIANO, CHIESA

Durata file audio: 2.42
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

Ciao, sono Valentina, la tua guida personale, ed insieme a MyWoWo ti diamo il benvenuto a una delle meraviglie del mondo.

Oggi ti accompagnerò nella visita della Chiesa di San Sebastiano.

San Sebastiano è probabilmente uno dei tesori d’arte più importanti di Venezia!

Vuoi visitare finalmente un monumento veneziano con calma, senza essere circondato da una folla di turisti? La chiesa di San Sebastiano, costruita nella prima metà del ’500, ti stupirà. L’esterno, piuttosto semplice, non ti lascia assolutamente indovinare l’eccezionale ricchezza dell’interno. Entra, e vedrai.

A poco a poco Paolo Veronese, il più limpido e festoso pittore del pieno Rinascimento veneto, ha trasformato questa chiesa in una camera delle meraviglie. Se ti guardi intorno ti accorgerai che ha ricoperto di pittura praticamente ogni spazio disponibile - altari, organo, presbiterio, soffitto, sagrestia, tribuna. E non ti parlo solo di tele: per completare l’effetto Veronese ha utilizzato anche la tecnica dell’affresco e si è dedicato perfino a parti marginali, come i fregi ornamentali. Se vuoi un termine di paragone, questo ciclo di San Sebastiano non ha niente da invidiare a quello del collega e rivale del Veronese, Jacopo Tintoretto, nella Scuola di San Rocco.

Per darti un’idea del suo impegno, ti dirò che il Veronese ha disegnato personalmente l’altare maggiore e dipinto il capolavoro che lo sovrasta; mentre ai lati, in due ampie tele, ha raffigurato scene della vita e del martirio di S. Sebastiano.

Uno spettacolo nello spettacolo sono i grandi quadri con episodi della Bibbia inseriti nel soffitto intagliato e dorato: ti consiglio di osservarli con uno specchietto, per non farti venire il torcicollo! Stimolato dalla sfida implicata in questa collocazione particolare, Veronese osa prospettive spericolate, con grandi cavalli che sembrano cascarti addosso, colonne che danno l’impressione di attorcigliarsi verso il cielo, balconate piene di persone gesticolanti, e sempre con effetti di grande ricchezza e vivacità di colore.

 

CURIOSITÀ: Veronese amava talmente questo posto che volle farsi seppellire proprio qui. In fondo alla parete sinistra troverai la sua tomba, con una lapide e un busto. A volte qualche turista lascia anche dei fiori freschi.

Si chiude qui la visita alla chiesa di San Sebastiano. MyWoWo ti ringrazia e ti dà appuntamento ad un’altra meraviglia del mondo!

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