BRITISH MUSEUM, MARMI PARTENONE FRONTONI

Durata file audio: 2.42
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

La raffigurazione del frontone orientale culmina con la rappresentazione della “nascita di Atena dalla testa di Zeus”. In questo grandioso gruppo scultoreo puoi apprezzare tutta la maestria di Fidia nel collegare ogni figura con la sua vicina, facendola tuttavia vivere di vita propria. La pienezza delle forme del corpo è accompagnata da un nuovo sentimento della bellezza umana, nell’estrema naturalezza della posa. La conoscenza dell’anatomia apre la strada a un linguaggio morbido ed espressivo, che verrà poi detto “classico”.

Come ti dicevo, non era facile inserire negli angoli del frontone triangolare figure coerenti con la scena nel suo complesso. Il problema viene brillantemente risolto nel frontone orientale facendo emergere dalla spuma del mare sulla sinistra il carro trainato dai quattro cavalli di Elio, il sole, e sprofondare sulla destra quello di Selene, la luna. Così la scena acquista coerenza narrativa, con un inizio, uno svolgimento e una conclusione.

Ammira il vivacissimo movimento rotatorio della testa del cavallo che si inabissa, suggerendo il trascorrere del tempo. Il ritmo della natura e della storia rende il mito vivo, attuale, umano, fatto di carne, sentimenti e bellezza.

L’altissima qualità delle sculture dei frontoni conferma l’intervento diretto di Fidia. Osserva per esempio la testa del cavallo, solo un accurato studio anatomico, unito a un altissimo livello artistico, possono arrivare a una resa così splendida.

Il frontone occidentale del Partenone si trovava sul retro del tempio, ma era la prima cosa che si vedeva entrando nell’Acropoli. Vi puoi ammirare il mito della contesa tra due divinità per il dominio sulla regione. Questo dramma mitologico, in cui la giovane Atena dea della sapienza sconfigge il vecchio Poseidone dio del mare, è anche il simbolo del rinnovamento politico della città. Le due divinità erano rappresentate al centro, ma purtroppo sono scomparse da tempo, come quasi tutto il resto. Tra i pochi elementi sopravvissuti c’è la bellissima figura di Iris, la messaggera divina che cala dal cielo verso l’Acropoli mentre il vento ne disegna lo stupendo corpo perfettamente visibile sotto la leggera tunica aderente.

 

CURIOSITÀ: I dubbi sulla legittimità dell’iniziativa di togliere i marmi dal Partenone incominciarono da subito. Lord Byron, inglese e vissuto in quegli anni, lo definì un atto di vandalismo. E ancora oggi, a due secoli di distanza, l’Unesco e alcuni attori di Hollywood come George Clooney e Matt Damon, chiedono a gran voce che i marmi siano restituiti alla Grecia.

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