SAGRADA FAMILIA, PRESENTAZIONE

Durata file audio: 2.32
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

Ciao, sono Paolo, la tua guida personale, ed insieme a MyWoWo ti diamo il benvenuto a una delle meraviglie del mondo.

Oggi ti accompagnerò nella visita alla Sagrada Familia.

La Sagrada Familia è il monumento più celebre di Barcellona!

Sei davanti al capolavoro incompiuto di quello che è forse il più grande architetto del XX secolo, Antoni Gaudí. Questo tempio dedicato alla Sacra Famiglia doveva essere semplicemente una delle tante chiese parrocchiali inserite nella crescita programmata della città. Pensa che all’epoca della sua fondazione, si trovava addirittura al di fuori dal territorio del comune.

L’architetto cominciò a lavorare alla costruzione della chiesa a partire dal 1883 trasformandola in un cantiere perpetuo e proponendo soluzioni architettoniche e decorative del tutto eccezionali. Ed è un’avventura tuttora in corso: chissà tra quanti anni o decenni potrai ascoltare il coro di 1500 cantori previsto da Gaudí per l’inaugurazione definitiva.

Ogni anno l’enorme edificio riceve più di tre milioni di visitatori, con lunghe code all’ingresso, e c’è chi torna periodicamente a Barcellona per seguire l’avanzamento dei lavori, lento ma costante.

Ma lascia che ti racconti l’incredibile storia della Sagrada Familia. L’architetto della diocesi di Barcellona, presso il quale Gaudí mosse i suoi primi passi di disegnatore tecnico, voleva realizzare una grande chiesa neogotica: ambiziosa ma un po’ accademica, simile a decine di edifici sacri che in quegli anni crescevano nei nuovi quartieri di tutte le città d’Europa. Un anno dopo l’inizio dei lavori la cripta era già a buon punto quando il trentunenne Gaudí subentrò nella direzione del cantiere. A quel punto il progetto cambiò radicalmente. La banale cripta di Villar, che Gaudí si trattiene a stento dal distruggere e rifare da zero, diventa il laboratorio di un genio. L’architetto trabocca di simboli, fantasia e misticismo: vorrebbe dare vita a una chiesa che cresce “da sola”, animata dalle preghiere e dai sogni dell’intera comunità dei fedeli.

 

CURIOSITÀ: La facciata della Passione, con i suoi personaggi scarni e tormentati, è molto interessante anche per il quadrato magico che vi è inserito: tutti i numeri: sommati per linee, colonne e diagonali danno sempre la somma di 33, gli anni di Cristo.

Scarica MyWoWo! La Travel App che ti racconta le meraviglie del mondo!

Condividi su