GRAN VIA, SECONDO TRATTO

Durata file audio: 2.03
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

Recati davanti alla stazione della metro “Gran Vía”, in un punto conosciuto come “Red de San Luis”/“Rete di San Luigi, perché una volta era la confluenza di diverse vie della capitale. Comincia qui il secondo tratto della “Grande Strada”, terminato nel 1922, che arriva fino alla plaza del Callao e corrispondeva al cosiddetto “boulevard”, battezzato Avenida de Pi y Maragall in onore del primo presidente della Repubblica.

Noterai subito il palazzo al n. 28: si tratta dell’Edificio Teléfonica, che fu progettato alla fine degli anni Venti da un architetto statunitense, e in effetti sembra un grattacielo di New York. Pensa che quando fu costruito, i suoi 81 metri ne fecero l’edificio più alto di Spagna; ma pochi anni dopo, durante la guerra civile, diventò anche il bersaglio preferito delle truppe nazionaliste che avanzavano verso la capitale.

Un po’ più avanti, al n. 32, puoi vedere il cosiddetto Edificio Madrid-Paris, famoso per essere stato la sede del primo centro commerciale e delle prime scale mobili della capitale. Di recente i suoi primi cinque piani sono stati occupati da una nota marca di abbigliamento che attira file chilometriche di clienti. La Fenice sulla cupola centrale era l’emblema di una compagnia assicuratrice, ora fallita.

Questo tratto della Gran Vía è soprannominato la “Broadway madrilena” perché vi si affacciano ben undici edifici legati allo spettacolo. Al n. 31 puoi ammirare la facciata del Palacio de la Música, con la sua imponente sfilata di colonne. All’inizio era una sala da concerti, poi è diventato un cinema: nel 2008 è stato chiuso definitivamente.  

 

CURIOSITÀ: Il megastore al n. 37 una volta era la sede di un cinema, il glorioso Cine Avenida. Fra un capo di abbigliamento e l’altro, puoi ancora ammirare l’antico ingresso, con balconate, specchi sul soffitto e sfarzose scalinate!

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