MUSEO LAZARO GALDIANO, Piani Superiori

Durata file audio: 2.44
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

 

Il primo piano del palazzo corrisponde alla sua zona di rappresentanza, come puoi notare dai pavimenti in legno intarsiati e dal bel soffitto dipinto. La disposizione del museo si è mantenuta fedele alla originale distribuzione e decorazione, con una gran quantità di marmi, pannelli in legno e stucchi. Le nove sale sono dedicate all’arte spagnola, secondo un ordine cronologico che va dal ’400 all’800, con opere di pittura, scultura, arredo e arti decorative, con un effetto di sontuoso accumulo. Nella decima sala non perderti assolutamente il San Francesco in estasi di El Greco, e nella tredicesima potrai riempirti gli occhi dei capolavori di Goya e dei suoi contemporanei. In quest’ultima, il pezzo forte del museo, troverai delle vere chicche del grande pittore spagnolo, tra cui guizzanti scene di sortilegi ed esorcismi.

 

Adesso metti in pausa e vai al secondo piano.

 

Sei ora in quella che un tempo era la zona privata del palazzo e che ora è dedicata all’arte europea, soprattutto pittura fiamminga e olandese. Un assoluto capolavoro lo trovi nella diciassettesima sala: è La meditazione di San Giovanni Battista di Hieronymus Bosch, un grandissimo dipinto di piccolissime dimensioni. Il santo indica malinconicamente l’agnello, profezia del suo futuro martirio: indossa un mantello rosso, in uno splendido rapporto coloristico con l’ampio paesaggio verdeggiante. Vedrai anche molti quadri italiani e tedeschi, e perfino inglesi, cosa rara nei musei spagnoli. Il tutto sempre circondato da pregiati oggetti di ceramica e di bronzo italiani, pezzi di argenteria tedesca, orologi di differente provenienza.

 

Adesso metti in pausa e vai al terzo piano.

 

Al terzo piano c’è il Gabinete del Coleccionista/“Gabinetto del collezionista”, dove potrai ammirare svariati oggetti di ceramica, cristallo, argento, smalto e bronzo, e fare una cosa molto insolita per un museo, cioè aprire a tuo piacimento vetrine e cassettiere come se fossi a casa tua, scoprendo ogni sorta di oggetti da collezione, come chiavi, tessuti, armi, medaglie e monete.

 

CURIOSITÀ: Per salire o scendere tra i piani del museo, invece delle scale, puoi usare il bell’ascensore d’epoca, rivestito in mogano, con tanto di seggiolino in velluto rosso!

Finisce qui la nostra visita del Museo Lázaro Galdiano di Madrid. MyWoWo ti ringrazia e ti dà appuntamento a un'altra Meraviglia del Mondo!

 

 

 

 

 

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