PLAZA DE SANTA CRUZ, PALACIO DE SANTA CRUZ

Durata file audio: 2.22
Autore: STEFANO ZUFFI E DAVIDE TORTORELLA
Italiano Lingua: Italiano

 

Adesso ti trovi davanti al Palacio de Santa Cruz, il simbolo del periodo della dominazione asburgica della Spagna, che va grosso modo dal 1500 al 1700. Nonostante i ripetuti interventi di restauro e ristrutturazione, questo palazzo si è mantenuto più o meno com’era al principio: una struttura di due piani con pianta rettangolare, con due cortili interni simmetrici.

Anche se adesso è la sede del Ministero degli Esteri, nei suoi quasi quattrocento anni di vita il Palacio de Santa Cruz ha svolto le funzioni più varie, prima fra tutte quella di carcere della corte, per decreto del re Filippo IV. Tra le sue mura venivano rinchiusi i condannati dalla Santa Inquisizione, in attesa di venire portati nella vicina plaza Mayor dove si svolgevano gli “autos da fe”, gli “atti di fede”, che nonostante questo nome apparentemente innocuo erano in realtà delle esecuzioni pubbliche. Nel carcere furono rinchiusi anche altri illustri personaggi come lo scrittore Lope de Vega, colpevole di aver diffamato la sua amante, oppure il generale Riego, che al principio dell’800 capeggiò la rivolta contro il governo assolutista di Fernando VII, e il popolare bandito Luis Candelas.

Il palazzo presenta una certa somiglianza con gli edifici che circondano la vicina plaza Mayor: come quelli è fabbricato in mattone a vista e sulle sue torri svettano capitelli rivestiti di ardesia. Quest’affinità non è casuale, dato che il primo architetto che tracciò il progetto del palazzo e ne iniziò la costruzione, nella prima metà del ’600, era lo stesso che ideò la plaza Mayor.

Il corpo centrale della facciata costituisce una grandiosa composizione scultorea, dominata dallo stemma reale.

 

CURIOSITÀ: Ai madrileni purosangue è ben nota l’espressione “dormir bajo el angel”/“dormire sotto l’angelo”. La frase si riferisce alla statua dell’arcangelo Michele che si trova ancora sulla facciata del Palacio de Santa Cruz, e che significava quindi… “dormire in galera”!

 

Finisce qui la nostra visita della plaza de Santa Cruz e del Palacio: MyWoWo ti ringrazia e ti dà appuntamento a un'altra Meraviglia del Mondo!

 

Scarica MyWoWo! La Travel App che ti racconta le meraviglie del mondo!

Condividi su