CREMLINO, Perimetro Esterno

Durata file audio: 2.28
Italiano Lingua: Italiano

Il Cremlino è circondato da mura merlate imponenti che si sviluppano per circa 2 chilometri, sono spesse fino a 5 metri e in alcuni punti raggiungono addirittura i 17 di altezza. Sul perimetro trovi anche 20 torri, di cui le cinque maggiori sono sormontate da grandi stelle dorate che arrivano a pesare una tonnellata e mezza. Ne è un esempio la Torre dell’Acqua alta ben 62 metri.

Una delle torri più belle del perimetro è la Spasskaja Bašnja o Torre del Salvatore: è da qui che in passato entravano al Cremlino gli zar. Fu progettata dall’architetto italiano Pietro Antonio Solari a fine ‘400, ma venne modificata nel ‘600 e arricchita da un carillon composto da 10 campane che occupa ben tre piani dell’edificio e che pesa 25 tonnellate!

Prima di entrare al Cremlino visita con calma il Giardino di Alessandro che si estende lungo tutto il lato delle mura in cui si trova la porta di accesso.

Pensa che in passato qui scorreva il fiume Neglinnaya, un piccolo affluente della Moscova, che fungeva da fossato, ma intorno al 1823 venne deviato sotto terra per creare il giardino intitolato ad Alessandro I, imperatore di Russia dal 1801 al 1825.

Ti segnalo alcuni interessanti elementi del giardino.

Ai piedi della Torre Angolare cerca la Tomba del Milite Ignoto: è qui che si svolge ogni ora il suggestivo cambio della guardia.

Poco distante vedi un obelisco del 1914 dedicato alla dinastia dei Romanov, che regnò dal 1613 al 1917, modificato per motivi politici nel 1918 con l’incisione dei nomi di rivoluzionari e pensatori socialisti e comunisti come Marx ed Engels.

Dal giardino, guarda le mura e cerca l’unica torre che sporge rispetto al perimetro della fortificazione: è la Torre Kutafya, di inizio ‘500, da cui si accede al Cremlino. E’ una struttura difensiva la cui rampa, collegata alla cittadella, era in origine un ponte che attraversava il fossato. Dalla rampa si accede alla Torre della Trinità, che coi suoi 80 metri, è la più alta del Cremlino. Pensa che un tempo i suoi sotterranei erano usati come prigione.

 

Curiosità: devi sapere che il carillon della Torre del Salvatore suona quattro volte al giorno. Alle 6 e alle 12 puoi ascoltare l’Inno nazionale russo, mentre alle 15 e alle 19 esegue una melodia chiamata “Gloria” del compositore Michail Ivanovič Glinka.

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