PARCO JINGSHAN, PRESENTAZIONE

Durata file audio: 2.39
Italiano Lingua: Italiano

Ciao, sono Tatiana, la tua guida personale ed insieme a MyWoWo ti diamo il benvenuto ad una delle meraviglie del mondo: il Parco Jingshan.

Il parco Jingshan è uno dei più grandi e splendidi giardini di Pechino.

La sua storia risale a quasi mille anni fa, quando in Cina governavano le dinastie Liao e Jin, ed era il giardino dei palazzi imperiali che si trovavano dove poi fu costruita la Città Proibita.

All’epoca non era solo un luogo di svago dove gli imperatori passeggiavano, offrivano sacrifici agli antenati o si dilettavano nella caccia, ma era anche il luogo dove venivano seppelliti. A Nord del Parco infatti trovi il Padiglione degli Scomparsi, con le tombe degli imperatori precedenti alla dinastia Ming.

La collina artificiale che domina il parco, alta circa 46 metri, venne eretta nel 1420, contemporaneamente alla Città Proibita, con la terra scavata per costruire il fossato che circonda le Mura della Città Imperiale. E tutto solo con il lavoro manuale! Infine vennero edificati altri padiglioni e piantati numerosi alberi di diverse specie.

La collina ha cinque cime, e su ciascuna cima c'è un padiglione costruito nel 1751. In ognuno di questi edifici in origine era collocata una statua di Buddha in rame che rappresentava uno dei cinque gusti: aspro, amaro, dolce, piccante e salato. Le statue purtroppo sono andate perdute nel Novecento durante la guerra.

Il Padiglione delle Diecimila Primavere, che si trova sulla cima centrale, è uno dei punti più alti di Pechino dove puoi godere uno splendido panorama della Città Proibita, delle Torri delle Campane e del Tamburo, e del Parco Beihai.

Devi sapere che l’ultimo imperatore della dinastia Ming, Chongzhen, si è impiccato proprio in questo parco, per aver perso il regno in guerra. Puoi ancora trovare l’albero con una targa che ricorda l’evento.

Il parco, che copre un’area di 230.000 metri quadrati, è stato aperto al pubblico nel 1928. Nel 1949 però è stato ampiamente ristrutturato, le strade sono state asfaltate e attualmente è il luogo preferito dagli abitanti di Pechino per incontrarsi.

 

Ti saluto con una curiosità: Secondo una credenza popolare, la collina venne costruita per nascondere un rifugio per gli imperatori, che però non è mai stato trovato.

 

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