SHICHAHAI HUTONG, Presentazione

Durata file audio: 2.54
Italiano Lingua: Italiano

Ciao, sono Tatiana, la tua guida personale ed insieme a MyWoWo ti diamo il benvenuto ad una delle meraviglie del mondo: Shichahai, letteralmente il Lago con dieci Templi.

La vasta area di Shichahai comprende tre laghi, circondati da dieci templi buddisti o taoisti, e da numerosi edifici di pregio.

Durante la dinastia Yuan, dal 1271 al 1368, Shichahai era il punto in cui terminava il Grande Canale, il più lungo canale artificiale del mondo. Questa fu una delle ragioni principali della sua prosperità anche se successivamente il canale divenne meno importante, e così, da vivace zona commerciale fu trasformata in un parco.

Al di là dei meravigliosi scenari naturali, a Shichahai ti è possibile visitare numerosi hutong.

Devi sapere che hutong è una parola mongola che significa acqua buona ed era il nome che veniva dato ai vicoli sorti, durante la dinastia Yuan, in prossimità di pozzi o sorgenti.  Queste poetiche stradine sono caratterizzate dalla presenza di numerose case tradizionali cinesi con la corte interna, spesso comunicanti tra loro.

Purtroppo molti di questi quartieri caratteristici, numerosissimi a Pechino, sono stati abbattuti nel secolo scorso per far posto a nuovi edifici, ma qui ti è possibile vederne ancora parecchi e ben conservati. Il più famoso è Jin Si Tao, un insieme di 18 hutong.

Tra gli edifici più rilevanti ti segnalo la residenza del Principe Gong, una villa costruita intorno al 1777. Il complesso copre un'area totale di 60.000 metri quadrati, di cui poco più della metà occupata dall’abitazione, mentre il resto è costituito dallo splendido giardino posizionato sul retro.

Gli alloggi sono distribuiti attorno a tre gruppi di cortili che contengono cortili più piccoli, come nelle case degli hutong, ma molto più lussuosi.

Il giardino sul retro, circondato da colline artificiali, comprende venti punti panoramici, ognuno diverso dagli altri. Si entra passando attraverso una caverna e ci si ritrova fra collinette, stagni, grotte, una porta in stile occidentale e un piccolo Teatro.

 

Ti saluto con una curiosità: Secondo una recente ricerca la Residenza del Principe Gong è descritta in uno dei romanzi cinesi più famosi, intitolato Il sogno della camera rossa, di Cao Xueqin, dove sembra che lo scrittore vi abbia infatti abitato.

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