STADIO PANATHINAIKO, Presentazione

Durata file audio: 3.00
Italiano Lingua: Italiano

Ciao, sono Alessandro la tua guida personale ed insieme a MyWoWo ti diamo il benvenuto a una delle meraviglie del mondo: lo Stadio Panathinaiko, ovvero lo stadio di tutti gli ateniesi.

Anticamente in questa conca naturale si svolgevano le gare equestri dei famosi giochi Panatenaici, illustrati anche nel frontone del Partenone.

Nel 330 avanti Cristo però, lo statista Licurgo vi fece costruire uno stadio di granito lungo 260 metri con panchine di pietra attorno alla pista, che era lunga 204 metri.

Devi sapere che la lunghezza di 200 metri circa, nell’antichità corrispondeva a un’unità di misura greca chiamata Stadio e da allora, i campi sportivi hanno preso questo nome.

 

Quasi cinquecento anni dopo, circa nel 144 dopo Cristo, lo stadio venne ricostruito in marmo da Erode Attico, un console romano di origine ateniese, con una capacità di 50.000 posti: da allora prese anche il nome di Kallimarmaron, che in greco significa “bel marmo”. Pensa che è l’unico stadio sportivo al mondo interamente realizzato in marmo!

Sulla collina vicina, chiamata dell’Ardetto, venne innalzato un tempio dedicato a Tyche, che significa sorte, divinità venerata anche dai partecipanti alle competizioni, mentre sulla collina di fronte fu sepolto lo stesso Erode.

Come per altri monumenti, i Romani introdussero degli accorgimenti per ospitare spettacoli diversi da quelli sportivi. Sui parapetti venivano infatti montate delle grate per ospitare vere e proprie cacce ad animali selvaggi e combattimenti di gladiatori. Secondo la tradizione perfino il coltissimo imperatore Adriano vi avrebbe organizzato un combattimento con ben mille animali!

Lo stadio venne abbandonato dopo l'ascesa del cristianesimo, nel trecento dopo Cristo, ma fu riscoperto nel 1869 e ospitò le cosiddette Olimpiadi di Zappas nel 1870 e nel 1875, ovvero il primo tentativo di far nascere gli antichi giochi olimpici greci, prima della loro fondazione ufficiale nel 1896. 

Lo stadio, dopo essere stato ristrutturato, ospitò così proprio le cerimonie di apertura e chiusura delle prime Olimpiadi moderne nel 1896 e fu sede di 4 dei 9 sport in competizione.

La nuova struttura, che ricalca quella antica, può ospitare oggi circa 70.000 spettatori.

 

Ti saluto con una curiosità: osserva le gradinate; per apparire rettilinee e parallele sono in realtà leggermente convesse. Un espediente ottico degli antichi architetti.

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