ACCADEMIA CARRARA, SALA 1

Durata file audio: 2.47
Italiano Lingua: Italiano

In questa sala ti accoglie un piccolo prezioso dipinto: il “Ritratto di Lionello d’Este” marchese di Ferrara, realizzato dal pittore chiamato Pisanello, uno dei massimi esponenti del primo rinascimento, nel 1441.

Il profilo del volto, come noterai, ricorda lo stile delle monete. Il Pisanello era infatti anche un acclamato medaglista dell’epoca. È da ammirare come Pisanello scenda ad un livello di fine dettaglio per i particolari del volto, i disegni e i ricami del prezioso tessuto. Il roseto sullo sfondo allude al Paradiso terrestre.

 

Passa ora alla “Madonna col Bambino” di Andrea Mantegna, dipinto che il celebre pittore ha realizzato intorno al 1475, appena dopo aver terminato la famosa Camera degli Sposi a Mantova.

L'opera rientra in un gruppo di Madonne col Bambino di piccolo formato che Mantegna aveva realizzato per committenti privati e non per un luogo sacro.

Le due figure in primo piano sembrano in rilievo. L’atmosfera pare carica di preoccupazione: sebbene si abbraccino affettuosamente noterai che le due figure non si guardano. La Madre sembra presagire il futuro del Figlio e il piccolo, nella sua triste espressione, il suo doloroso cammino. Il braccialetto di corallo rosso al suo polso è infatti un simbolo della Passione di Cristo.

Soffermati ad osservare il risultato della tecnica a tempera utilizzata dal Mantegna. Egli utilizzava un magnifico blu di lapislazzulo, un colore ottenuto macinando il prezioso minerale proveniente dall’Afghanistan.

Questa opera la puoi confrontare anche con un’altra “Madonna col Bambino” di fine quattrocento presente in questa stanza, quella di Carlo Crivelli.
Dovrebbero colpirti subito i colori vividi e la presenza di ortaggi, piante e frutta, oltre, ovviamente le splendide figure della Madonna e del Bambino.

La tela propone molte simbologie: la mela in mano al Bambino è quella del peccato originale; il garofano e la ciliegia, col loro colore rosso sangue, ricordano la Passione, il cetriolo indica la Resurrezione. Il drappo rosso che separa Madre e Figlio dal paesaggio con le stradine che si inoltrano tra gli alberi, richiama la divisione tra il mondo divino e quello terreno.

 

Curiosità: Per non far cadere il fragile colore della Madonna con Bambino di Mantegna, la tela di lino viene tenuta costantemente in tensione da molle inserite nella cornice.

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