INTERNO CATTEDRALE DI PALERMO

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Italiano Lingua: Italiano

L’interno della cattedrale di Palermo, di epoca neoclassica, è diviso in tre navate. L’architetto Ferdinando Fuga sostituì con massicci pilastri gli originari gruppi di quattro colonne, che vennero mantenute solo come elemento decorativo, e nascose il magnifico soffitto di travi di legno dipinte con una volta a botte. Nonostante l’aspetto spoglio potrai osservare alcune bellissime opere, come una superba acquasantiera in stile rinascimentale che noti vicino ad uno degli ingressi. È forse opera dello scultore ticinese Domenico Gagini, capostipite di una grande famiglia di artisti operanti in Sicilia.

Sul pavimento c’è una lunga striscia di ottone che, dalla cappella di San Francesco da Paola, taglia la navata centrale, con a fianco intarsi in pietre colorate che raffigurano i segni zodiacali: si tratta della Meridiana, realizzata nel 1801. In una giornata luminosa puoi vedere la luce penetrare da un foro sulla cupola e illuminare un punto della meridiana, segnando con precisione l’orario.

Curiosità: La meridiana fu voluta dall’astronomo Piazzi che, reduce da un viaggio in Europa, aveva compreso che era inevitabile adeguare il calcolo del tempo al resto del continente. Fu allora introdotta una riforma dell’orario nel Regno delle Due Sicilie, e realizzata la meridiana della cattedrale che stabiliva il mezzogiorno con precisione e in modo visibile a tutti

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